La pressione atmosferica è la pressione della "colonna d'aria" presente in qualsiasi punto dell'atmosfera terrestre. Nella maggior parte dei casi il valore della pressione atmosferica è equivalente alla pressione idrostatica esercitata dal peso dell'aria presente al di sopra del punto di misura.
Le aree di bassa pressione hanno sostanzialmente minor massa atmosferica sopra di esse, viceversa aree di alta pressione hanno una maggior massa atmosferica. Analogamente, con l'aumentare dell'altitudine, il valore della pressione decresce.
Al livello del mare il volume di una colonna d'aria della sezione di 1 cm² ha un peso di circa 1,03 kg. Ne consegue che una colonna d'aria della superficie di 1 m², pesa approssimativamente 10.3 t = 10.300 Kg.
Il valore della pressione atmosferica varia anche in funzione della temperatura e della quantità di vapore acqueo contenuto nell'atmosfera e decresce con l'aumentare dell'altitudine, rispetto al livello del mare, del punto in cui viene misurata.
La pressione atmosferica normale o standard è quella misurata alla latitudine di 45°, al livello del mare e ad una temperatura di 15 °C, che corrisponde ad una colonna di mercurio di 760 mm. Nelle altre unità di misura corrisponde a:
1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101 325 Pa = 1 013,25 mbar.
Con la diffusione dell'uso del Sistema internazionale anche in ambito meteorologico, la pressione atmosferica si misura in ettopascal (centinaia di Pascal)il cui simbolo è hPa. Dal momento che 1013,25 mbar = 101 325 Pa = 1013,25 hPa, si ha un'identità tra l'ettopascal ed il millibar.
L' ALTA PRESSIONE è una zona dove l'aria è più pesante e comprime quella che sta sotto facendo scomparire le nubi. Ecco perché con l'alta pressione il tempo è sereno. Sulle carte meteorologiche l'alta pressione è segnalata con A o con H = high in inglese.
La BASSA PRESSIONE è il fenomeno contrario all'alta pressione. L'aria viaggia dal basso verso l'alto, man mano che sale si raffredda, il vapore acqueo si condensa e si creano nubi e pioggia. Sulle carte del tempo è segnata con una B con L = low in inglese.
La pressione atmosferica varia con la quota. Fino a circa 500 mt s.l.m. decresce di circa 0.125 h/Pascal per metro di altezza; oltre i 500 mt. s.l.m. il gradiente tende a diminuire: intorno a 5500 mt. s.l.m. è circa la metà (0.062 hP/m). A questa quota la pressione è dimezzata rispetto a quella a livello del mare.
La pressione atmosferica è condizionata anche dalle condizioni meteorologiche e dall'ora (a causa delle maree atmosferiche e del riscaldamento solare). Nell'arco della giornata si hanno due massimi, verso le 10 e le 22, e due minimi, verso le 4 e le 16. La massima più alta si registra alle 10, la minima più bassa alle 16. La tavola che segue fornisce indicativamente il valore di correzione in h/Pascal - fino a 500 metri di altezza - da apportare alla rilevazione barometrica del luogo per "normalizzare" la Pressione a livello del mare.
La differenza di pressione tra due aree geografiche adiacenti determina lo spostamento orizzontale di masse d'aria aventi caratteristiche diverse di temperatura e di umidità le quali fronteggiandosi tra di loro causando i principali fenomeni di maltempo.
Il Barometro è lo strumento per misurare i cambiamenti di pressione, è importante per la previsione meteo, conoscere la pressione delle regioni circostanti e confrontarla con i valori locali: se sono molto bassi saranno associati a condizioni di maltempo,mentre valori elevati saranno accompagnati generalmente da situazioni di tempo buono. Durante le 24 ore in condizioni di tempo buono e stabile il barometro avrà delle piccole variazioni a causa del riscaldamento dell'atmosfera dal passaggio del sole, alleggerendo con il suo calore l'intera colonna d'aria che grava al suolo, con conseguente calo della pressione atmosferica. Pertanto verso le ore 10.00 avremmo il massimo di pressione, via via sempre più in diminuzione fino alle ore 16.00 - per poi con il calo dell'irradiazione, riprendere a salire fino alle 22.00 per invertire e ancora scendere toccando un valore minimo verso le 04.00 per poi risalire nuovamente.Tale oscillazione si aggira nell'ordine dei 0,6 - 0,8 hPa.
Diverso è se la variazione locale della pressione è in diminuzione nel giro di poche ore: si sta' originando una bassa pressione la quale richiamerà aria dalle zone circostanti e non potendo ammassarsi sarà costretta a sollevarsi, trasportando dagli strati più prossimi al suolo aria più umida verso pressioni via via decrescenti, espandendosi e, conseguentemente raffreddandosi fino a condensarsi.
Se la pressione atmosferica locale è in aumento quasi sempre si accompagna un miglioramento delle condizioni meteo.
Una diminuzione da 2-3 hPa in 3 ore solitamente indica un peggioramento delle condizioni del tempo, se poi il calo supera i 4-6 hPa in 3h indica un forte peggioramento e che il vento e altri fenomeni legati al brutto tempo potranno essere alquanto violenti.
L'andamento della pressione atmosferica su una determinata zona viene raffigurato tramite l'uso delle isobare, linee di uguale pressione, chiamate ISOBARE.